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Amministrativi
DL 11 del 27/01/2010 Nuova Direttiva Europea sui servizi di pagamento | DL 11 del 27/01/2010 Nuova Direttiva Europea sui servizi di pagamento |
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Nuove regole a seguito della Direttiva Europea sui servizi di pagamento (PSD) recepito dal Decreto Legislativo N. 11 del 27/01/2010 4.2 Ri.Ba. 4.2.1 Rivisitazione dell’impianto delle Ri.Ba. e degli accordi interbancari Per garantire l’adeguamento alle nuove regole imposte dalla Direttiva (accredito immediato, divieto di antergazione, etc.), l’ABI sta rivedendo l’impianto delle Ri.Ba. in ottica PSD. Tali modifiche riguarderanno in particolare i tempi di esecuzione e le tempistiche per poter inviare le Ri.Ba. insolute.
A oggi le Ri.Ba. sono addebitate al cliente pagatore a data scadenza e
regolate con la banca assuntrice 2 giorni dopo tale data. Il regolamento degli insoluti (restituzione delle somme da parte della banca assuntrice alla banca domiciliataria) avviene 2 giorni dopo la data di ricezione. In ottica PSD, l’ipotesi di adeguamento che è stata adottata prevede il regolamento interbancario nella giornata operativa successiva alla data scadenza (D+1).
L‘impresa debitrice deve eseguire il pagamento entro la data di scadenza
poiché non è più prevista la “cosiddetta tenuta cassa di due giorni” che
permetteva di pagare entro i due giorni successivi. Non obbligo del codice IBAN per le RIBA Una comunicazione da parte del consorzio CBI (Corporate banking interbancario) dell’ABI, specifica: “la segreteria tecnica non ha concordato (…) alcuna previsione riguardo all’obbligatorieta’ del dato iban nelle presentazioni riba. le coordinate della banca domiciliataria sono rappresentate esclusivamente dal codice abi e, facoltativamente, dal codice cab; quelle della banca assuntrice prevedono esclusivamente abi e cab, con la facoltativita’ del numero di conto (coordinate tradizionali)”.
Bonifici Tempi di esecuzione: i bonifici nazionali e i bonifici da e verso gli altri Paesi dell’Unione Europea hanno tempi certi di esecuzione; in particolare - se denominati in Euro – possono essere eseguiti entro una giornata operativa. Fino al 1° gennaio 2012 sarà possibile effettuarli con un termine di esecuzione diverso, che non può comunque superare le tre giornate operative se il bonifico è disposto su canali a distanza e le quattro giornate operative se il bonifico è disposto su ordine cartaceo. IBAN obbligatorio e abolizione delle vecchie coordinate bancarie: il codice “IBAN” è adottato definitivamente come “identificativo unico” per l’esecuzione dei bonifici e non è più possibile eseguire bonifici nazionali sulla base delle “vecchie” coordinate bancarie (BBAN con o senza CIN), neanche previo pagamento della specifica penale precedentemente in uso, che di conseguenza è stata abolita.
Con l’introduzione delle nuove norme diviene per legge prevalente il codice
IBAN rispetto all’eventuale indicazione errata o incompleta del nominativo del
beneficiario. Per tale motivo è importante che chi effettua un pagamento
conosca e fornisca l’esatto IBAN del beneficiario ed è necessaria la massima
attenzione nell’indicazione del codice IBAN ai propri debitori. |