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DURC - 10 domande e 10 risposte |
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Le casse edili, che sono abilitate al rilascio del Documento unico di
regolarità contributiva (DURC) hanno predisposto sulla home page del
Durc le seguenti dieci domande con le relative risposte sul Durc
stesso:
- 1. Cos'è il DURC?
Il DURC,
documento unico di regolarità contributiva, è l'attestazione
dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e
contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile.
- 2. A cosa serve?
Il
DURC serve per tutti gli appalti e subappalti di lavori pubblici
(verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, aggiudicazione
alle gare aggiudicazione dell'appalto, stipula del contratto, stati
d'avanzamento lavori, liquidazioni finali), per i lavori privati
soggetti al rilascio della concessione edilizia o alla DIA, per le
attestazioni SOA.
- 3. Chi può richiederlo?
Il
DURC può essere richiesto dalle imprese, direttamente o attraverso i
consulenti o le Associazioni, dagli enti pubblici appaltanti, dalle
SOA.
- 4. Come si richiede?
Le imprese
potranno richiedere il DURC per via telematica tramite il sito
www.sportellounicoprevidenziale.it - attraverso i portali di INAIL,
INPS o quello, in costruzione, delle Casse Edili - oppure consegnando
il modulo allo sportello della Cassa Edile o inviandolo alla stessa per
posta.
- 5. Cosa contiene il DURC?
Il DURC
conterrà il risultato delle verifiche effettuate parallelamente da
INAIL, INPS e Cassa Edile sulla posizione contributiva dell'impresa.
Attenzione: il DURC sarà negativo se anche uno solo dei tre enti dichiarerà l'irregolarità dell'impresa stessa.
- 6. Chi emette il DURC?
Il
DURC sarà emesso dalla Cassa Edile competente, cioè quella della
provincia dove ha sede l'impresa o, solo per i SAL e le liquidazioni
finali, quella della provincia in cui si eseguono i lavori pubblici
oggetto della richiesta.
- 7. Come verrà consegnato?
Il
DURC verrà consegnato in copia originale direttamente allo sportello
unico della Cassa Edile o inviato per posta, tramite raccomandata A/R,
all'indirizzo del richiedente.
- 8. Quando si avrà la risposta?
La
Convenzione del 15 aprile 2004 tra INAIL, INPS e Associazioni
costituenti le Casse Edili prevede un termine massimo per l'emissione
del DURC di 30 giorni ma i tre enti si sono impegnati a ridurre
fortemente i tempi di risposta.
- 9. Quando l'impresa è regolare con la Cassa Edile?
L'impresa
è regolare nei confronti della Cassa Edile quando ha effettuato i
versamenti contributivi mensili scaduti alla data della richiesta del
DURC o dalla data indicata nella richiesta stessa. Attenzione: tranne
che per i SAL e le liquidazioni finali, la verifica della regolarità
dell'impresa verrà effettuata su tutte le 119 Casse Edili presenti sul
territorio nazionale, utilizzando un'apposita Banca Dati.
- 10. Cosa succede in caso di DURC negativo?
Nel
caso di un DURC negativo, cioè che attesti una posizione di
irregolarità contributiva dell'impresa nei confronti di INPS, INAIL e
Cassa Edile, oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito da
parte degli enti, l'impresa nei lavori pubblici perderà
l'aggiudicazione dell'appalto, non potrà stipulare contratti di appalto
o subappalto, non avrà diritto al pagamento dei SAL o delle
liquidazioni finali; nei lavori privati avrà la sospensione del titolo
abilitativo connesso alla concessione edilizia o alle DIA; non avrà
l'attestazione da parte delle SOA.
Fonte: www.cassaedile.it
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